DOSSIER OPPORTUNITÀ
PREDISPOSTO PER

Interreg call 8 - advancing territorial resilience (euro-med 08 - 8th call for proposals - thematic projects)

A cura di – SEF Consulting
Ambito
Europea
Scadenza
02/11/2026
Obiettivo
Ammodernamento
Innovazione
Ricerca e Sviluppo
Sociale
Beneficiari
Centro di ricerca
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa Finanzia
Consulenze
Costi di esercizio
Formazione
Immobilizzazioni immateriali
Immobilizzazioni materiali
Spese generali
Agevolazione
Fondo Perduto:
80%
Indietro
Ambiti di applicazione
AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA - FORNITURA DI ACQUA; GESTIONE DI RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI E RISANAMENTO - COSTRUZIONI - TELECOMUNICAZIONI, PROGRAMMAZIONE E CONSULENZA INFORMATICA, INFRASTRUTTURE INFORMATICHE E ALTRE ATTIVITÀ DEI SERVIZI D'INFORMAZIONE - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE - ATTIVITÀ AMMINISTRATIVE E DI SERVIZI DI SUPPORTO - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA - ISTRUZIONE E FORMAZIONE
Dotazione finanziaria
20.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 80%
Data apertura
01/10/2026
Data chiusura
02/11/2026
Scheda di Sintesi
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OBIETTIVO

La Call 8 è l’ultimo grande bando tematico della programmazione Interreg Euro-MED 2021-2027 e ha come filo conduttore:

“Advancing Territorial Resilience” – Rafforzare la resilienza territoriale.

L’obiettivo è finanziare circa 10 progetti tematici di tipo Test, fortemente orientati alla realizzazione pratica di soluzioni nei territori mediterranei.

Il Programma richiede progetti:

  • con un campo di intervento ben circoscritto;
  • riferiti a una problematica e a un territorio chiaramente identificati;
  • sufficientemente maturi da poter partire rapidamente;
  • fortemente orientati a azioni pilota realizzate sul territorio;
  • capaci di produrre risultati misurabili;
  • in grado di tradurre i risultati in politiche pubbliche o pratiche operative;
  • capaci di incorporare misure di prevenzione.

La durata ridotta a 24 mesi è determinante: la Call non è pensata per progetti prevalentemente teorici o per lunghe attività preliminari di ricerca. Il Joint Secretariat chiede espressamente progetti “action-oriented and results-driven”.

 



BENEFICIARI
  • amministrazioni pubbliche nazionali, regionali e locali;
  • organismi di diritto pubblico;
  • agenzie settoriali;
  • gestori di infrastrutture e servizi pubblici;
  • università e organismi di ricerca;
  • scuole e centri formativi;
  • associazioni, ONG e fondazioni;
  • PMI;
  • grandi imprese;
  • organizzazioni di supporto alle imprese;
  • Camere di commercio;
  • cluster e centri di innovazione;
  • organizzazioni internazionali;
  • EGTC/GECT.

Il Lead Partner deve essere un ente pubblico oppure un organismo di diritto pubblico, localizzato nell'area di cooperazione Euro-MED.

Imprese private e organizzazioni internazionali non possono assumere il ruolo di Lead Partner.

PARTENARIATO 
di 8-12 partner con espressa richiesta di institutional partners e operational partners dotati di competenze dirette rispetto all'intervento.

In particolare dovrebbero essere coinvolti soggetti:

  • direttamente competenti nell'attuazione delle politiche;
  • responsabili della gestione del territorio interessato;
  • dotati di competenze tecniche e operative;
  • capaci di realizzare concretamente le azioni pilota.

Nel caso di pilot su immobili, terreni o strutture, è richiesto che il partner sia proprietario del bene oppure disponga già di un accordo con il proprietario.



AGEVOLAZIONE

Il contributo copre l'80% del budget totale ammissibile, mentre il restante 20% costituisce cofinanziamento.
Massimo € 2.000.000 per progetto



COSA FINANZIA

La Call finanzierà esclusivamente:

Thematic Test Projects - Progetti tematici di sperimentazione.

Nel modello Euro-MED, i Test Projects servono a sperimentare concretamente strumenti, strategie, modelli, metodologie, tecnologie o servizi già sufficientemente sviluppati, verificandone l'efficacia in condizioni reali.

Il Manuale indica, fra le attività tipiche dei Test Projects:

  • preparazione delle attività pilota;
  • sperimentazione di processi, tecniche, modelli, strumenti, metodi e servizi;
  • simulazioni;
  • valutazione dei risultati;
  • trasferimento di conoscenze e know-how.

Tra gli output possono rientrare software, servizi, metodologie, modelli, strumenti di valutazione e materiali formativi, la componente pilota e di implementazione concreta sarà centrale.

La Call 8 interessa 3 delle 4 Missioni Euro-MED:

  1. Strengthening an Innovative Sustainable Economy
  2. Protecting, Restoring and Valorising the Natural Environment and Heritage
  3. Promoting Green Living Areas
Gli SO interessati saranno quindi:
  • SO 1.1 – ricerca, innovazione e tecnologie avanzate;
  • SO 2.6 – economia circolare ed efficiente nell'utilizzo delle risorse;
  • SO 2.7 – protezione e conservazione della natura, biodiversità e infrastrutture verdi.

1. MISSIONE INNOVATIVE SUSTAINABLE ECONOMY
Obiettivi specifici

SO 1.1 e SO 2.6.

La Call vuole sostenere:

Produzione e consumo sostenibili e innovativi

Sul versante SO 1.1 sono previste attività innovative basate:

  • su servizi;
  • sull'innovazione tecnologica;
  • sull'innovazione non tecnologica;
  • su nuovi modelli organizzativi.

Sul versante SO 2.6 sono invece richieste attività capaci di modificare l'attuale modello economico lineare, creando percorsi verso l'economia circolare e una società più sostenibile.

Tre focus sono già stati indicati espressamente:

  • Riduzione dell'inquinamento atmosferico nel settore delle costruzioni
  • Riduzione dell'inquinamento delle acque nel settore agroalimentare
  • Riduzione dell'inquinamento delle acque derivante dalla plastica

I progetti dovranno identificare chiaramente:

territorio + tipologia di inquinamento + settore interessato

e dimostrare un impatto misurabile rispetto allo Zero Pollution Action Plan for Air, Water and Soil.

Questa Mission può quindi risultare particolarmente interessante per imprese, PMI, università, centri di ricerca, enti pubblici, gestori ambientali, cluster e organizzazioni di supporto alle imprese.


2. MISSIONE NATURAL HERITAGE
Obiettivo specifico

SO 2.7 – Nature & Biodiversity.

I due grandi ambiti individuati sono:

A. Ecosystem Restoration

Restauro degli ecosistemi degradati attraverso:

  • interventi materiali e concreti sul territorio;
  • miglioramenti ecologici misurabili;
  • attuazione di normative e piani relativi al ripristino degli ecosistemi;
  • integrazione della connettività ecologica nella progettazione degli interventi.
B. Biodiversity Resilience and Management of Terrestrial and Marine Sites

Rafforzamento nel lungo periodo della capacità di:

  • gestire gli ecosistemi;
  • conservarli;
  • adattarli alle pressioni ambientali e climatiche;
  • monitorare siti terrestri e marini.

La Call attribuisce inoltre particolare importanza alla:

“Science-policy interface” ossia alla capacità di trasformare dati, ricerca e sperimentazioni scientifiche in strumenti concretamente utilizzabili dalle amministrazioni e dai decisori pubblici.

È una linea molto interessante per enti parco, aree marine protette, Comuni, Regioni, università, organismi di ricerca, enti ambientali e ONG, oltre agli operatori economici quando coerenti con il progetto.


3. MISSIONE GREEN LIVING AREAS
Obiettivo specifico

SO 2.7.

L'inserimento dell'SO 2.7 nella Mission Green Living Areas è una delle novità specifiche della Call 8.

Sono individuati due grandi ambiti.

A. Benessere e salute nelle aree urbane e nei luoghi di vita

I progetti potranno sviluppare approcci interdisciplinari che mettano in relazione:

  • resilienza urbana
  • adattamento climatico
  • ambiente
  • salute pubblica.

Particolare attenzione viene richiesta a:

  • disuguaglianze sanitarie;
  • giustizia sociale;
  • monitoraggio;
  • partecipazione dei cittadini.
B. Agricoltura urbana e sistemi alimentari resilienti

Potranno essere finanziati interventi per:

  • sviluppare agricoltura urbana resiliente, anche attraverso infrastrutture verdi multifunzionali;
  • utilizzare l'agricoltura urbana per l'inclusione sociale e la rigenerazione dei quartieri, recuperando e trasformando spazi e coinvolgendo i cittadini;
  • sviluppare o migliorare sistemi alimentari territoriali sostenibili, attraverso modelli di governance che coinvolgano amministrazioni pubbliche, operatori economici, società civile e cittadini.

Questa sezione della Call potrebbe essere particolarmente interessante per Comuni, università, enti del Terzo settore, imprese agroalimentari, enti sanitari, soggetti impegnati nella rigenerazione urbana e organizzazioni della società civile.

Le proposte devono essere già mature al momento della candidatura.

Per gli investimenti e le sperimentazioni occorrerà poter dimostrare:

  • localizzazione già identificata delle azioni pilota;
  • attrezzature necessarie già individuate;
  • esigenze di acquisto e installazione definite;
  • calendario degli appalti pubblici;
  • tempistiche per acquisizione e installazione delle attrezzature;
  • fattibilità dell'intervento nei 24 mesi.


Spese ammissibili

La Call 8 introduce una specifica attività obbligatoria:

almeno un'attività formativa da inserire nella Euro-MED Academy.

La formazione dovrà contribuire alla EU Skills Agenda per la transizione verde e blu, favorendo:

reskilling oppure upskilling

in relazione ai nuovi settori della green e blue economy.

A questa si aggiungono gli obblighi generali Euro-MED:

  • monitoraggio dell'impronta di carbonio del progetto;
  • partecipazione alla Results Amplification Strategy;
  • almeno due eventi del Programma all'anno;
  • attività di comunicazione;
  • breve video promozionale del progetto.

SPESE AMMISSIBILI

Il Manuale individua sei categorie principali:

  1. Staff costs - personale;
  2. Office and administrative costs - costi d'ufficio e amministrativi;
  3. Travel and accommodation costs - viaggio e soggiorno;
  4. External expertise and services - consulenze e servizi esterni;
  5. Equipment costs - attrezzature;
  6. Infrastructure and works - infrastrutture e lavori.

Il Programma raccomanda che i costi per consulenze e servizi esterni non superino indicativamente il 50% del budget ammissibile del singolo partner, perché il progetto deve essere realizzato in misura sostanziale direttamente dai componenti del partenariato.

Sono inoltre previste alcune opzioni semplificate:

  • €37.000 complessivi come lump sum obbligatoria per i costi di preparazione del progetto;
  • 15% dei costi ammissibili del personale per costi di ufficio e amministrazione;
  • per viaggio e soggiorno, flat rate del 15% dei costi di personale per partner UE e del 22% per partner IPA.


SCADENZA
2 novembre 2026

AMBITO TERRITORIALE
Area di cooperazione Euro-MED
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