La Call 8 è l’ultimo grande bando tematico della programmazione Interreg Euro-MED 2021-2027 e ha come filo conduttore:
“Advancing Territorial Resilience” – Rafforzare la resilienza territoriale.
L’obiettivo è finanziare circa 10 progetti tematici di tipo Test, fortemente orientati alla realizzazione pratica di soluzioni nei territori mediterranei.
Il Programma richiede progetti:
La durata ridotta a 24 mesi è determinante: la Call non è pensata per progetti prevalentemente teorici o per lunghe attività preliminari di ricerca. Il Joint Secretariat chiede espressamente progetti “action-oriented and results-driven”.
Il Lead Partner deve essere un ente pubblico oppure un organismo di diritto pubblico, localizzato nell'area di cooperazione Euro-MED.
Imprese private e organizzazioni internazionali non possono assumere il ruolo di Lead Partner.
PARTENARIATO di 8-12 partner con espressa richiesta di institutional partners e operational partners dotati di competenze dirette rispetto all'intervento.
In particolare dovrebbero essere coinvolti soggetti:
Nel caso di pilot su immobili, terreni o strutture, è richiesto che il partner sia proprietario del bene oppure disponga già di un accordo con il proprietario.
Il contributo copre l'80% del budget totale ammissibile, mentre il restante 20% costituisce cofinanziamento.
Massimo € 2.000.000 per progetto
La Call finanzierà esclusivamente:
Thematic Test Projects - Progetti tematici di sperimentazione.
Nel modello Euro-MED, i Test Projects servono a sperimentare concretamente strumenti, strategie, modelli, metodologie, tecnologie o servizi già sufficientemente sviluppati, verificandone l'efficacia in condizioni reali.
Il Manuale indica, fra le attività tipiche dei Test Projects:
Tra gli output possono rientrare software, servizi, metodologie, modelli, strumenti di valutazione e materiali formativi, la componente pilota e di implementazione concreta sarà centrale.
La Call 8 interessa 3 delle 4 Missioni Euro-MED:
1. MISSIONE INNOVATIVE SUSTAINABLE ECONOMY
Obiettivi specifici
SO 1.1 e SO 2.6.
La Call vuole sostenere:
Produzione e consumo sostenibili e innovativiSul versante SO 1.1 sono previste attività innovative basate:
Sul versante SO 2.6 sono invece richieste attività capaci di modificare l'attuale modello economico lineare, creando percorsi verso l'economia circolare e una società più sostenibile.
Tre focus sono già stati indicati espressamente:
I progetti dovranno identificare chiaramente:
territorio + tipologia di inquinamento + settore interessato
e dimostrare un impatto misurabile rispetto allo Zero Pollution Action Plan for Air, Water and Soil.
Questa Mission può quindi risultare particolarmente interessante per imprese, PMI, università, centri di ricerca, enti pubblici, gestori ambientali, cluster e organizzazioni di supporto alle imprese.
SO 2.7 – Nature & Biodiversity.
I due grandi ambiti individuati sono:
A. Ecosystem RestorationRestauro degli ecosistemi degradati attraverso:
Rafforzamento nel lungo periodo della capacità di:
La Call attribuisce inoltre particolare importanza alla:
“Science-policy interface” ossia alla capacità di trasformare dati, ricerca e sperimentazioni scientifiche in strumenti concretamente utilizzabili dalle amministrazioni e dai decisori pubblici.
È una linea molto interessante per enti parco, aree marine protette, Comuni, Regioni, università, organismi di ricerca, enti ambientali e ONG, oltre agli operatori economici quando coerenti con il progetto.
SO 2.7.
L'inserimento dell'SO 2.7 nella Mission Green Living Areas è una delle novità specifiche della Call 8.
Sono individuati due grandi ambiti.
A. Benessere e salute nelle aree urbane e nei luoghi di vitaI progetti potranno sviluppare approcci interdisciplinari che mettano in relazione:
Particolare attenzione viene richiesta a:
Potranno essere finanziati interventi per:
Questa sezione della Call potrebbe essere particolarmente interessante per Comuni, università, enti del Terzo settore, imprese agroalimentari, enti sanitari, soggetti impegnati nella rigenerazione urbana e organizzazioni della società civile.
Le proposte devono essere già mature al momento della candidatura.
Per gli investimenti e le sperimentazioni occorrerà poter dimostrare:
La Call 8 introduce una specifica attività obbligatoria:
almeno un'attività formativa da inserire nella Euro-MED Academy.La formazione dovrà contribuire alla EU Skills Agenda per la transizione verde e blu, favorendo:
reskilling oppure upskilling
in relazione ai nuovi settori della green e blue economy.
A questa si aggiungono gli obblighi generali Euro-MED:
SPESE AMMISSIBILI
Il Manuale individua sei categorie principali:
Il Programma raccomanda che i costi per consulenze e servizi esterni non superino indicativamente il 50% del budget ammissibile del singolo partner, perché il progetto deve essere realizzato in misura sostanziale direttamente dai componenti del partenariato.
Sono inoltre previste alcune opzioni semplificate: